Oggi impariamo a fare  assieme questa ricetta, che ho “rubato” ad Angela Maci, dal suo blog http://storiebuone.it/

 

Le Caserecce alla crema di peperoni

 

Diciamolo, questa non è proprio la stagione dei peperoni, lo so. Ma la ricetta che vi propongo oggi, oltre ad essere gustosissima, è anche bella e allegra da portare in tavola…. E noi di allegria ne abbiamo proprio bisogno, no?

 

Ingredienti:

per 4 persone:

400 g di caserecce (formato di pasta di grano duro)

2 peperoni gialli

1 peperone rosso

basilico fresco

olio evo

sale

parmigiano reggiano

 

Preparazione

Per prima cosa, lavate bene i peperoni, posizionateli interi una teglia rivestita di carta forno e cuoceteli in forno a 180° per 35 minuti. Quando i peperoni saranno cotti, lasciateli raffreddare togliete pelle e semini interni e il picciolo. Sistemate le falde in un bicchiere alto e frullate con il mixer a immersione con un cucchiaio di olio e il sale per avere un emulsione. (Operazione che potete fare anche il giorno prima.) Lasciate una falda di peperone da tagliate a fettine e aggiungere al momento di condire la pasta.

Portate a bollore l’acqua, cuocete la pasta per il tempo indicato nella confezione, scolatela e conditela direttamente in padella con la crema di peperoni, aggiungete le fettine di peperone e il basilico fresco. Terminate con il parmigiano.

 

Today we learn how the prepare this recipe, taken from Angela Maci, blog http://storiebuone.it/

 

We can say this is not the right period for pepper, but the recipe I show you today, is not only very good, but also beautiful and joyous with its sunny colors… and now we need joy and funny very much, isn’t it?  Soooo

Ingredients:

for 4 people

400 g of caserecce pasta

2 yellow peppers

1 red pepper

fresh basil

EVO oil

salt

parmesan cheese

 

Preparazione

Per prima cosa, lavate bene i peperoni, posizionateli interi una teglia rivestita di carta forno e cuoceteli in forno a 180° per 35 minuti. Quando i peperoni saranno cotti, lasciateli raffreddare togliete pelle e semini interni e il picciolo. Sistemate le falde in un bicchiere alto e frullate con il mixer a immersione con un cucchiaio di olio e il sale per avere un emulsione. (Operazione che potete fare anche il giorno prima.) Lasciate una falda di peperone da tagliate a fettine e aggiungere al momento di condire la pasta.

Portate a bollore l’acqua, cuocete la pasta per il tempo indicato nella confezione, scolatela e conditela direttamente in padella con la crema di peperoni, aggiungete le fettine di peperone e il basilico fresco. Terminate con il parmigiano.

Preparation

First thing, wash pepper very well and place them in a baking tray covered with oven paper. Cook them at  180° for 35 minuts. When peppers will be ready, wait they cool down, and  remove skin and seeds. Mix everything with a mixer, adding a spon of oil and salt.  

Boil water and cook pasta. When it will be ready, dress it with the pepper sauce, basil and parmisan cheese. 

 

甜椒酱面食

用料 4 个人

Caserecce (意大利面食)
红 甜椒 1 (意大利种没有辣的)

黄甜椒 2
橄榄油

帕尔马干酪

将清甜椒洁后, 你只要放入烤箱35 个分钟,180 度。当它们冷却后,去掉甜椒的种子和皮.

用搅拌机把甜椒, 橄榄油, 盐搅拌到一起.

深锅中加入水,大火煮开,放入盐。倒入面食 ,大火煮包装上写的分钟。

锅中倒入面食, 甜椒酱,很好搅拌后加入帕尔马干酪。

Buon appetito!

 

Sono qui per raccontare le mie prime avventure  culinarie in Cina.

 

Considerate che la prima mia esperienza in Cina risale al 2002, quando le cose lì erano davvero diverse. Si, c’erano già grattacieli, palazzi moderni, centri commerciali, ma niente a che vedere rispetto ad ora… Ma veniamo al cibo.
All’epoca ero giovane e molto più impavida di adesso e mi sono data un sacco di volte allo street food. La cosa che preferivo, erano dei panini morbidissimi con pane fatto al momento e riempito con ogni ben di dio. carne, cavolo cappuccio, melanzane, broccoli…. il tutto piccantino e pieno di aglio. Ricordo vari incontri in ascensore di prima mattina con persone che facevano colazione così… la fragrante essenza dell’aglio impregnava noi e le pareti dell’ascensore, lasciando un ricordo indelebile che mi accompagnava per tutta la giornata.
Ma a proposito di peperoncino e street food, un giorno, per placare un languorino presi uno spiedino di calamaro e alla domanda 有辣子吗? Piccante? io risposi che certo si, lo volevo piccante! Ragazzi,era una cosa inaffrontabile. Talmente piccante che per la prima volta ho sentito degli spasmi al torace, senza parlare di com’erano prese le mie labbra.
SE mai vi capiterà di andare in Cina, soprattutto in alcune zone , vi consiglio caldamente di evitare il piccante o rispondere alla domanda  有辣子吗 ? Vuoi piccante?  一点点 – un pochino. In realtà ho tanti altri aneddoti che vi racconterò nelle prossime settimane, sempre se vi interessa, cosa ne dite? 
 
 
I would like to tell you about my culinary adventures in China.

 

My first experience there was in 2002, many things where different. The developpment of country was started and increasing, but nothing to do with now. Speaking about food…
At the time I was young, without money and fearless, so I used to eat often street food. One the thing I liked more was the sandwich “bao” with every God’s gift: meat, aubergine, cabbage, eggplants, spicy with a lot of garlic. I remember the smell of garlic in the elevator at 8 o’clock in the Morning, bacause many people used to have breakfats with bao… 
Speaking about chilli peppers, one day I bought a squid skewer on the street, and answering the question 有辣子吗? Spicy? I replied “sure!” .
Guys it was impossible to me eat it… I started to have a kind spasms on thorax, and the lip burning  was intolerable.
If you plan to go in the future in China, especially in  some area, I suggest you to avoid spicy food or anser to the qestion  有辣子吗 ? Do you want spicy?  一 with 点点 -a little. I will tell you many stories like this id you are interested to listen to them…What do you think?

 

Il buon cibo a Treviso

Questo è uno dei miei posti del cuore

Offre qualcosa in più rispetto alla classica trattoria. Qualche proposta più sofisticata.

Una persona dedicata a consigliare i giusti abbinamenti con i vini, peraltro ottimi.

Atmosfera calda e accogliente.

 

D’estate si può mangiare all’aperto nella meravigliosa terrazza, accanto alla porta San Tomaso, avvolti da lucine e dal calore delle candele. Un luogo ottimo per una cena romantica, come pure in compagnia di una bella tavolata di amici.

I piatti sono davvero ottimi. 

 

 

L’altro giorno ho optato per un piatto di spaghetti e vongole, delizioso… e poi mi sono fatta riconoscere e ho ordinato anche un ottimo San Daniele, 24 mesi, servito con giardiniera home made. Davvero fantastico.

Il tutto accompagnato da un buon bicchiere di bianco fermo. Non vi so dare dettagli, perché mi sono completamente affidata all’oste. E ho fatto bene!

In Realtà non era la prima volta che venivo qui. Ricordo una delle prime uscite da sola con il mio compagno, forse la prima, dopo la nascita di nostro figlio e un’ottima cacio e pepe. 

Ricordo una cena estiva di chiacchiere buon cibo e buon vino con le amiche… Insomma consigliatissimo.

This is one of my favourit place to eat in Treviso.

It offers something more than a typical Venitian trattoria. Some simple courses, some sophisticated. A person dedicated to the wine choice. A warm atmosphere like only an Italian trattoria can offer (sorry for the others :)) ).   In the summertime you can eat Al Fresco on a romantic terrace, sourronded by small lights, lanters and candles flames. 

Last week I went there with a friend for lunch. I ate a spaghetti and clams, with a good glass of white still wine. Since it wasn’t enough for me and I was enjoying  an intensely chat with my friend, I also ordered San Daniele ham with home made pickles vegetables. Wonderful! 

It wasn’t the first time here. I remember a dinner with my Husband, one the first without our young child, and a Spaghetti cacio e pepe. Another dinner with two friends, spent chatting, gossiping, eating and drinking wine. All good experiences….

Trova te stesso, il tuo vero te stesso.

Parla con lui, conoscilo, fagli un sacco di domande. Non dare nulla per scontato. 
Ho incontrato una persona, completamente sconosciuta. Questa persona ha cominciato a raccontami di come quando si è giovani e si finisce di studiare, si sia felici  e orgogliosi di trovare un posto fisso, sicuro.
Sì potrà poter uscire a mangiare una pizza senza chiedere i soldi a mamma e papà. Poi di potrà portare fuori a cena la fidanzata. Poi si comincerà a pensare di comprarsi la macchina. Dopo si deciderà che è l’ora di sposarsi, poi di avere bambini, di comprare casa.
Poi ad un certo punto ci si sente stringere attorno al collo, manca l’aria, ci si accorge che l’asticella si sposta sempre più  in là, che forse tutte le cose per le quali abbiamo lavorato e sudato non le volevamo. O magari che una di quelle cose, di quelle scelte non ci appartengono. Ci si accorge che siamo schiavi del sistema, del nostro lavoro della nostra vita.
Non so per quale ragione ho pensato tante volte a quello ‘schiaffone’ immaginario che tutti noi rischiamo di prenderci quando il tempo passa e ci rendiamo conto di non averlo sfruttato al meglio. O di non aver colto appieno chi siamo e cosa volevamo essere. Di aver seguito suggerimenti e spinte che non ci appartengono. 
Ma noi a differenza dei nostri nonni e forse anche dei nostri genitori, possiamo scegliere. Non siamo liberi ora di uscire, di incontrare gli amici, di viaggiare, è vero. Ma siamo liberi di fare tante altre cose, come sceglierci ogni giorno e scegliere la vita che vogliamo vivere.
Ci pensate? Vista la vita in questa prospettiva, non è poi così male, nemmeno ora.

Find yourself

Find yourself, your real authentic yourself. Speak with him, know him, deeply, ask him a lot a questions. Not take anything for granted. 
I met a person. He starts to tell me how when we are young and we finish studies, we are happy to find a job. 
We can finally go out for dinner with friends, without ask money to parents. We will able to invite our girlfriend. Later we will buy a car, we’ll get married, we’ll have children.. 
But suddenly we start to find uncomfortable and think that maybe this was not the like we wished. 
I don’t know why I thought many times how a person can feel when facing this kind of shock. 
At our grandparents or parents time we didn’t have so many opportunities to brake schema. Now we are facing a very difficult period, almost everywhere, but we can chose. We are free to do many things, whatever we want to be, to make.
What do you think about?

Loggia dei Cavalieri 

Oggi andiamo a scoprire la Loggia dei Cavalieri a Treviso.

 

Situata nel cuore del centro storico, è uno dei luoghi preferiti di incontro per i trevigiani, soprattutto per i teen. Ogni giorno la loggia si popola di ragazzi che cantano, ballano e chiacchierano.

Nel periodo natalizio la Loggia viene addobbata con ambientazioni fiabesche. Luogo per esposizione di libri, teatro e concerti all’aperto, in tempi di COVID rimane un luogo di passaggio da ammirare.

 

Questo non è solo un luogo di incontro…

…ma un pezzo di storia per la nostra città.

Costruito su pianta quadrata, aperta su tre lati, la Loggia dei Cavalieri è stata costruita tra il 1276-1277.

Arrivati qui, non si possono non notare i  meravigliosi affreschi che circondano la pianta interna e esterna della struttura. Questi affreschi rappresentano cicli ispirati ai poemi francesi, in particolare al Roman de Troie.

 

Today we go to discover the Loggia dei Cavalieri, Treviso.

Situated in the heart of city centre, is one of the most favorite meeting place, mainly for the teen. Here every day guys meet each other, talking, singing, playing and listen music.

During Christmas time the Loggia is decorated with fairy setting. Place for book expos, theatre, al fresco concert, now during  COVID times is still a good place to enjoy.  

This is not just a meeting place, but also a piece of Treviso history. Built in 1276-1277, with its square plant and three open sides, hosts admirable frescoes. The inspiration of these paintings become from French poems, in particular the Roman de Troie.

 

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