Buddha gigante di Leshan

Uno dei posti in cui andare…


Sognamo un po’ ad occhi aperti..

Dove vorresti andare?
Continuo con la rubrica #cinameravigliosa, parlando dei posti che non ho ancora visto e che vorrei visitare.
Visitare il Buddha di Leshan? Perché no!
Oggi ti parlo del Buddha di Leshan, che si trova vicino a Chengdu nel Sichuan (quasi due ore di strada, ma per le distanze cinesi è davvero poco).
Sei mai stato?
Per me, è uno dei posti che mi restano nel cuore e che amerei molto visitare. Dev’essere grandioso, e ci si deve sentire davvero piccoli piccoli al suo cospetto.
Ci sono voluti ben 90 anni, per costruirlo. E’ stato scavato nella roccia ed è circondato da una vegetazione lussureggiante. 
Nel 1996 il Buddha di Leshan è stato inserito nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.
E’ un Buddha Matreya che si trova in posizione seduta.
E’ situato a Leshan, nella provincia del Sichuan, dove confluiscono i fiumi Min, l fiume Qingi e il fiume Dadu.
I lavori sono cominciati durante la Dinastia Tang, nel 713 e terminati nell’803. 
Il Buddha di Leshan è un opera monumentale, voluta da un monaco di nome Hai Tong, preoccupato per la sicurezza dei popoli che vivano attorno a questi tre fiumi. Molte calamità e disgrazie infatti erano già accadute. La credenza popolare voleva che questi fatti fossero causati dagli spiriti cattivi. Il monaco Hai Tong decise quindi di far costruire il Buddha di Leshan, a protezione della zona. 
Posto di fronte al fiume, il Buddha ha una postura e un aspetto simmetrico e suqadrato.  Sguardo sornione, immobile, solenne.
E’ alto 71 metri, ha dita lunghe 8,3 metri,  il collo del piede largo 9 metri è abbastanza grande per far sedere 100 persone e  spalle larghe 24 metri.
Come è stata possibile la costruzione di un’opera del genere? grazie a 20 anni di elemosina e tanto tantissimo duro lavoro.

Il Buddha di Leshan oltre ad essere un’opera artistica è anche un’opera architettonica di gran rilievo.

E’ circondato da dei sistemi di drenaggio nascosti davvero sofisticati per l’epoca, che aiutano a far fluire l’acqua e  a preservarne la struttura. Parliamo di canali posti dietro alle vesti, alle orecchie, alla testa del Buddha, che aiutano a far fuoriuscire l’acqua piovana e a mantenere la parte interna della statua asciutta.

Le enormi orecchie, da 7 m l’una, sono fatte di legno e decorate sulla superficie argilla. 

Nei primi anni del 900 il Buddha di Leshan non era come lo vediamo ora. E’ stato restaurato nel 1963 .

Io andrei a fargli visita anche domani! E tu?