A volte guardandosi indietro e ripercorrendo le fasi della propria vita, ci si rende conto che le scelte più importanti sono state prese di impulso, mossi da una forza a noi sconosciuta. Per me è stato quasi sempre così. E raramente ho sbagliato.

Mi presenterò raccontandoti brevemente la mia storia professionale, che è stata segnata, come spesso accade, da un evento all’apparenza estremamente banale.

Il sentimento di frustrazione scaturito dalla difficoltà di comunicare con una cotta estiva, mi fecero decidere a 12 anni di intraprendere lo studio delle lingue. Arrivata al momento del diploma e della scelta dell’università, esclusi di iscrivermi a Lingue e letterature straniere, e nonostante la curiosità che ho da sempre nutrito nei confronti delle filosofie e cultura cinese e giapponese, le lingue orientali erano secondo me inaffrontabili. “Troppo difficile e noioso basare 4 anni di università sullo studio di un’unica civiltà”, ripetevo a me stessa e agli altri. Invece una folgorazione mattutina prima e l’esame della situazione economica mondiale poi, mi hanno fatto rimettere in discussione questa mia convinzione e accettare la sfida. E infatti mi iscrissi a Lingue e Civiltà Orientali.

“E non solo non mi sono mai annoiata, ma la cultura e la lingua cinese, sono diventati la mia passione e una sfida interminabile.”

 

Mi laureai nel 2004 con una tesi di arte “Muyong, un mondo creato per il defunto. Dalle origini alla Dinastia Tang”. La sua stesura, lo studio e la ricerca che ha richiesto e il primo viaggio in Cina, non hanno fatto altro che rafforzare l’amore per questo paese, per le sue radici, la sua storia, la sua arte e infine, ma direi per primo, la sua lingua.

Cominciai il percorso professionale in ufficio commerciale estero di un’azienda veneta, continuando con un’esperienza di 6 mesi ad Hong Kong e vari altri lavori in aziende italiane. Questo mi è servito a fare un po’ di gavetta, a non temere ritmi di lavoro sostenuti, ad avere sempre un focus sul raggiungimento degli obbiettivi, a sviluppare doti organizzative, ma soprattutto a capire che la strada da intraprendere era un’altra.

E così da più di 6 anni, ho aperto partita Iva, lavoro come consulente commerciale per un’azienda veneta di nicchia, in crescita, e come traduttrice e insegnante di lingue. La mia professione è in continua costruzione e evoluzione, mi regala gran respiro e possibilità di dar sfogo alla mia creatività, alla mia parte eclettica e versatile.

Spazio dal lavoro di customer care e sviluppo mercato estero, a quello tipico di un ufficio marketing e comunicazione. Mi piace partecipare e organizzare fiere e eventi, studiare la grafica di un progetto, dedicarmi al copy. Amo tradurre i testi turistici (presentazione strutture ricettive, vini, ricette..), mi sembrano dei piccoli rebus da risolvere. Coglierne le sfumature e cercare di rendere i testi in lingua al meglio , mi danno una grandissima soddisfazione. Ritengo necessario e promuovo la traduzione e l’uso della lingua cinese per chi ha relazioni con questo mercato in costante crescita. Ritengo che poter comunicare e conoscere una cultura, per un’azienda o una struttura ricettiva, possa fare la differenza.

Riuscire ad insegnare la lingua cinese poi, soprattutto a chi la utilizza nel lavoro e nel privato mi da una gran soddisfazione.

” Uno dei primi incarichi, è stato veramente stimolante ed è servito a formare un metodo che mi è tuttora utile”

 

Ho insegnato la lingua cinese a 4 fratelli di età compresa tra i 3 e 10 anni, parlando solo in inglese, inventando giochi e trucchi per attirare il loro interesse e curiosità. Ho insegnato per 5 anni ad una bambina, diventata poi ragazza, che ha sostenuto e superato da poco l’esame HSK3 e che continuerà lo studio del cinese in un’università internazionale a Londra. Ho tenuto corsi privati a ragazzi e adulti, fino ai 75 anni, corsi collettivi serali e diurni. Recentemente ho cominciato a lavorare per Unindustria Treviso, offrendo alle aziende corsi personalizzati studiati per loro e con loro e corsi finanziati dal fondo sociale europeo. Amo il mio lavoro e lo faccio con passione, la stessa che spero di trasferire anche a te.