I Mosuo o Moso, sono una minoranza etnica che risiede in alcune zone della Cina, vicino al Tibet, nelle province dello Yunnan e del Sichuan.

Indossano dei tipici e coloratissimi abiti.

Sono definiti “l’ultima società matriarcale”.

In realtà questa definizione non incarna pienamente i valori dei Mosuo.

E’ vero, sono le donne Mosuo a decidere con chi accoppiarsi, con chi fare figli. La casa, il patrimonio di famiglia, l’eredità, è tutto in mano loro. Hanno una libertà sessuale che noi ci sogniamo, senza i nostri pregiudizi e tabù.

Gli uomini ricoprono spesso però le cariche politiche  e sono a capo dei villaggi 

In giovane età, quando è ora di trovare marito, le donne Mosuo si recano al lago di notte, dove gli uomini Mosuo stanno ad aspettarle. Ognuna di loro ha con sé una pila, con la quale indicherà il compagno da lei scelto con cui passare la notte. Sono le donne che scelgono.


Quando nascono i figli e si formano le famiglie, l’uomo vive in una casa separata e viene richiamato all’ordine quando c’è bisogno di fare lavori di manutenzione  o altri lavori di casa e per passare la notte con la propria compagna.

 

Per il resto la casa Mosuo è abitata da donne di tutte le generazioni e i loro bambini.

 

Le donne si occupano dell’allevamento del bestiame, del grano e delle patate.  I Mosuo si sostentano con il cibo che loro stessi producono, hanno dei metodi di conservazione della carne impressionanti. Sono popolazioni agricole che vivono di poco e con poco.

 

Hanno riti e usanze che conservano e custodiscono gelosamente.

“Il paese delle donne ” di Yang Erche Namu