Come studiare la lingua cinese? 

Studiare la lingua cinese?

Come aiutarsi?

Come memorizzarla?

Che passi fare?

Quando mi si chiede come studiare la lingua cinese

ho sempre un attimo di esitazione… Io come ho fatto? Insegnando molto negli ultimi tempi o riflettuto e sono arrivata alle seguenti conclusioni..

Mi si chiede spesso come studiare la lingua cinese, come avvicinarsi alla lingua cinese, consigli per capirla, memorizzarla.

Premetto che ammiro chi riesce a esporre le proprie opinioni e i propri metodi, come se fossero realtà assolute e imprescindibili, con una sicurezza che non lascia trapelare che ci possano essere altre vie, altri modi, quello è il migliore, punto e basta. A me questo dà moltissima tranquillità e sicurezza, tendo ad ascoltare e prendere per oro colato consigli di chi più esperto di me. Questo almeno inizialmente, poi, scatta a volte lo spirito critico.. Ma veniamo a noi. 
Io credo che ognuno debba trovare la propria via per fare qualsiasi cosa. Anche per studiare la lingua cinese. Vero che chi ha più esperienza può elargire dei consigli che si spera siano buoni, anche per chi li riceve.
Altra premessa: sono vecchia e anche vecchia dentro. Quando ho studiato io all’università, non esistevano gli smartphone, i tablet, le app…Sono dell’epoca degli Startac Motorola, del Nokia 5210… Bisognava arrangiarsi con il vocabolario stoooop. Nessuna scorciatoia, nessuna via breve. Quindi questo è il mio approccio. Arricchito, sì sicuro da app, che aiutano a risolvere i problemi impellenti e anche a volte a imparare cose nuove in modo facile e divertente. Questo è un contorno, per studiare seriamente una lingua ci vuole altro. E chi vuole realmente impararla lo sa bene.
Ok quindi i miei consigli sono:
1.aiutati con la scrittura cinese.
Se vuoi approfondire lo studio della lingua cinese, non puoi prescindere dalla scrittura. Certo, inizialmente farai fatica. Poi però ti verrà in aiuto perché la tua memoria visiva assocerà tutti quei suoni che sembrano uguali, ai caratteri. Così farai molta meno fatica a ricordare. 
2. Associa mentalmente pinyin a caratteri. 
3… E caratteri a pinyin
Ogni volta che leggi o scrivi, abituati a pensare a pronuncia e scrittura come se fossero una cosa sola. Il tuo cervello lavorera senza che tu nemmeno te ne accorga. E spesso ti stupirà. 
4.scrivi pinyin sotto ai caratteri. 
Cosi memorizzerai carattere e pronuncia assieme e ti verrà più facile poi associarli e ricordarli. 
5. Esercitati nella scrittura
Si devi allenarti molto. Non c’è altro modo, mi spiace. 
6. Mano a mano che scrivi, ripeti mentalmente la pronuncia. 
Come un mantra, scrivi, leggi e pronuncia.. 
7.leggi guardando pinyin e carattere. 
8. Soffermati a ogni carattere che non ricordi. 
Quando sei davanti ad un testo, comincia a leggerlo e fermati ad ogni parola che non conosci. Imparala e ricomincia da capo. 
9. Inserisci parola in frasi diverse. 
Fai diversi esercizi inserendo i caratteri che stai imparando in frasi diverse con diversi contesti. 
10. Usa i post it. 
Se proprio non ti ricordi a questo punto, tappezza la casa con i post it con le parole che non ricordi (pinyin e carattere) 
Buon lavoro! 

 

Importanza del corredo funerario nella cultura cinese.

La cultura cinese dà grande importanza e pone molta attenzione al rito funebre e il corredo funerario.

Questo argomento ha suscitato da sempre su di me, un gran fascino. Tanto da farne il fulcro della mia tesi di laurea. Di primo acchito si potrebbe pensare che ci siano argomenti più allegri e leggeri da trattare… In realtà, la morte fa parte della vita. Queste usanze e questi riti appartengono ad una cultura che crede che ci sia un’altra vita e un altro mondo nell’aldilà. 

L’obiettivo è quello di rendere accogliente e gradevole la vita del defunto, anche dopo la morte.

Fin dal Neolitico le tombe venivano arricchite con articoli di vario genere, che dovevano servire da sostentamento, protezione e accompagnamento al defunto. 

Dal periodo Zhou (1027-256 a.C.) si cominciò ad includere nel corredo non solo gli oggetti posseduti dalla persona quand’era in vita, ma anche quelli creati appositamente per il rito funebre: I 明器 Mingqi o utensili dello spirito.

Il mio lavoro e la mia attenzione, si sono concentrati su una particolare categoria inclusa nei 明器 Mingqi, i  木俑 Muyong – letteralmente figurine di legno, le statuine di sembianze umane, usate a scopo funerario. 

Ma quale significato e quale funzione avevano i 木俑 Muyong?

In quale terreno è germogliata questa tradizione?

Dal Neolitico si comincia ad arricchire le tombe con oggetti di vario uso.

Vi ,mostrerò poi come nel corso dei secoli ci furono vari passaggi, che videro la comparsa dei sacrifici umani nel rito funebre, criticati e lentamente aboliti poi, grazie all’intervento confuciano.

Uno dei primi clamorosi esempi dell’utilizzo delle figurine o Muyong è la tomba del primo imperatore cinese Qin Shi Huangdi, con il suo famoso esercito di Terracotta.

Vissuto tra il 260 e il 210 a.c., l’imperatore QIN fu il primo imperatore in Cina. Vinse nel periodo degli Stati Combattenti, gli altri regni, unificando il territorio cinese e fondando la prima vera dinastia: Qin.

L’esercito di Terracotta è un’ opera monumentale largamente conosciuta anche al di fuori della Cina. Io ho avuto il piacere di visitarla di persona. 

L’esercito di Terracotta fa parte del mausoleo di Qin Shi Huangdi, che ricopre una superficie di 40000 metri quadrati. Parte di tale mausoleo è ancora inviolato. Si narrano molte leggende su cosa ci sia all’interno e all’esterno della tomba dell’imperatore. Tutto fa pensare che ci si trovi davanti ad un’opera fantastica e ricca di tesori e sorprese. Finora non ci sono stati i mezzi economici prima e pare che ora al mondo non esistano strumenti così sofisticati che permettano di procedere in sicurezza evitando danni alla struttura.

Ci “accontentiamo” dunque di poter ammirare questo esercito composto da 8000 guerrieri e cavalli di terracotta ad altezza naturale. Uno spettacolo che non ebbe né precedenti né esempi successivi, proclamato dall’UNESCO, Patrimonio dell’umanità e Ottava meraviglia del mondo.

Divise in tre fosse, le statue, viste nel loro insieme, in formazione militare, danno un senso di potenza e austerità, con i loro volti squadrati, le fronti ampie, gli occhi allungati.

La pesantezza dei corpi, la cui struttura e grandezza è simile se non uguale per tutte le figure, da un senso di artificiosità e poca naturalezza, in quanto l’altezza delle statue è superiore a quella degli individui di epoca Qin. Gli unici elementi del corpo che si intravedono, sono il collo e le mani, il resto è coperto da armatura.

Le figure dell’esercito di terracotta non sono una replica dell’esercito Qin,ma hanno il compito di creare una realtà di diverso tipo:  mettevano in pratica il desiderio gigantesco di Qin Shi Huangdi,  

Un esercito grandioso che servisse e proteggesse l’imperatore nell’aldilà.

 

La Pasqua si festeggia in Cina?


La risposta per quanto mi riguarda è NI.

Innanzitutto buona Pasqua a tutti voi!

Non potevo fare a meno di spendere qualche parola sulle usanze cinesi nei giorni pasquali, in quanto mi sono resa conto che ci sono davvero tante opinioni a riguardo. 

C’è chi dice che la Pasqua in Cina si festeggia, chi no.

 

E’ vero che affermare che la Pasqua venga festeggiata in Cina come affermare il contrario è altrettanto giusto.

 

✔Si! La Pasqua viene festeggiata prevalentemente in maniera laica. C’è però una minoranza di cristiani che la festeggiano come una vera e propria festa religiosa.

 

❌no! non si può dire che venga realmente festeggiata perché i negozi in quel giorno sono aperti e non viene comunque inserita come festa nel calendario ufficiale, essendo una festa religiosa.

 

Bisogna considerare, che la religione cattolica e ortodossa, è presente in Cina, ma in minima parte. Continuano a sorgere sempre più chiese, ma i credenti sono solo una minoranza. Va da sé, che le nostre festività siano non vissute o vissute in maniera diversa.

Ad Hong Kong, invece, c’è una maggiore presenza cristiana, in quanto è stata per anni colonia inglese. Qui la Pasqua è già più sentita. Si potranno trovare dei negozi chiusi e qualche ristorante o hotel di lusso che offre un tipico menù pasquale.

 

La nostra Pasqua come cade quest’anno, va ad accavallarsi ad una festa nazionale cinese, che ha luogo dal 4 al 6 aprile e che prevede due giorni di vacanza. ✴ 清明 Qingming è la festa degli antenati. In questi giorni si usa andar a fare visita ai parenti defunti, pulire le tombe, portare dei doni.

 

La  tradizione della Pasqua, come quella del Natale, sta entrando in Cina, da un punto di vista più commerciale. In alcuni department store si possono dunque trovare decorazioni tipiche pasquali, con pulcini, ovetti, coniglietti. Si possono acquistare uova e coniglietti di cioccolata.

 

Cosa si fa in Cina nel periodo pasquale:

👉Si decorano l’esterno delle chiese con i 春联 chunlian dei drappi rossi su cui si scrivono degli slogan o parole di augurio.

👉复活节彩色蛋 Si colorano e decorano le uova.

👉Si pranza e cena in compagnia.

👉Si mangiano le uova di cioccolato

 

Questo non vuol dire che TUTTI i cinesi lo fanno, ma che è un’usanza in crescita.

 

I cinesi viaggiano nel periodo pasquale? si, come in qualsiasi periodo dell’anno. 

Cosa possiamo offrire ad un turista cinese in visita in Italia nel periodo pasquale?

Come dicevamo, nel periodo di Pasqua  in alcuni hotel o ristoranti di lusso a Hong Kong (forse anche in Cina?), è possibile poter degustare un banchetto tutto a base di specialità tipiche pasquali.

La stessa cosa può essere fatta nei nostri hotel e ristoranti. 

Utilizzare ed enfatizzare le  usanze e tradizioni occidentali, per accrescere la qualità della nostra proposta è sicuramente una buona idea. 

Quindi si a 

✔Uova di cioccolata, sempre più gradite e ricercate

✔Un nostro pranzo tipico pasquale con assaggi delle nostre pietanze tradizionali (Agnello, Pasta fatta in casa, Casatiello, Torta pasqualina, Pastiera)…….

Alcuni buoni motivi per studiare la lingua cinese.

Se ti stai chiedendo perché dovresti studiare la lingua cinese.

Se ti sta venendo voglia di imparare la lingua cinese  e non sai nemmeno bene tu perché.

Se pensi che la lingua cinese ti potrebbe servire ma non ne sei sicuro….

sei arrivato nel posto giusto.

 

 

Tengo corsi di lingua cinese da anni. Ho visto persone cominciare e mollare subito. Ho visto persone cominciare e non finire mai. La passione e le motivazioni che spingono ad iniziare sono gli aspetti che più di tutto, determinano il successo nel lungo periodo. 

Ho tenuto corsi di lingua cinese per bambini, che hanno cominciato spinti dai genitori. Qualcuno ha continuato e qualcuno ha mollato.

Ho tenuto corsi privati di lingua cinese per adulti, qualcuno ha mollato tanti hanno continuato.

Ho tenuto corsi di lingua cinese aziendale collettivi e ho potuto constatare che  la differenza di capacità di memorizzazione, pronuncia, comprensione è completamente diversa tra persone. Quello che mi ha colpito davvero, è che qualche anno fa ho insegnato lo stesso corso di lingua cinese aziendale con più o meno le stesse lezioni a due classi di adulti diverse. Una con grande successo. Una con molto meno. Entrambe le classi erano molto eterogenee, per capacità, formazione, scopi. Però una mi seguiva ed era sempre al passo, l’altra no. E ho capito che quello che variava era la motivazione, il credere che l’impresa sarebbe stata possibile, la determinazione. 

Per cominciare un corso di lingua cinese, devi essere dunque motivato. La strada è lunga e tortuosa. Non è una passeggiata. Ci sono tante cose da sapere  e imparare. Non credere a chi ti propone scappatoie e ti dà facili illusioni. Se vuoi frequentare un corso di lingua cinese breve, in cui acquisire un frasario pratico di base da usare al bisogno, puoi farlo. Ma poi è probabile che ti incuriosirai, che ti verranno un sacco di domande da fare, che vorrai approfondire. Capiterà forse che vorrai studiare anche la scrittura cinese, saperne di più sulla cultura cinese, che ti verranno domande di grammatica. O magari no.

La lingua cinese ha una grammatica molto meno rigida rispetto alla nostra. Si imparano le regole e si deve essere già pronti a eventuali eccezioni,che ve lo dico già, si presenteranno.

La lingua cinese è in parte semplice, perché:

Non c’è maschile e femminile.

Non c’è singolare e plurale.

Non ci sono tempi e coniugazioni verbali.

Quando si comincia ad entrare nel modo della scrittura cinese, si capisce che ci sono molti concetti che una volta acquisiti ci aiutano nel decifrare i caratteri.

Per cominciare a studiare la lingua cinese, bisogna dunque essere determinati e crederci. Cominciare sapendo che ce la puoi fare anche tu. Se parti già vedendola come un’impresa impossibile ti fermerai alla prima difficoltà. E noi non vogliamo (inteso tu e io) che tu lo faccia, giusto? Vogliamo che cominci, continui e ti appassioni. Come in tutte le cose della vita, non guardare quanto lunga è la strada, ma concentrati su ogni passo che stai facendo, senza ovviamente perdere mai di vista il tuo obiettivo. 

Comunque tornando alla domanda, perché studiare la lingua cinese?, vorrei che la girassi a te stesso e che trovassi la tua motivazione e il tuo perché.

Studiare la lingua cinese è utile per molti aspetti. Per accrescere il livello del tuo cv, per aumentare la tua consapevolezza, per abbattere muri.

Studiare la lingua cinese fa entrare in un mondo completamente nuovo. 

Studiare la lingua cinese aiuta ad aprire la mente e a fare un viaggio senza muoversi da casa propria.

Studiare la lingua cinese è una sfida continua. Ti fa mettere alla prova. Ti dà fatica ma anche tanta soddisfazione.

Studiare la lingua cinese accorcia le distanze culturali.

Se sei una persona curiosa che ama mettersi in gioco, un corso di lingua cinese ti arricchirà come poche altre cose sanno fare.

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  • l’idea di avere un appuntamento settimanale fisso ti fa venire l’orticaria.
  • Sei un po’ orso/a e preferiresti non dover avere un contatto settimanale con un insegnante.
  • Ami organizzare e pianificare il tuo tempo e ti piacerebbe frequentare un corso di cinese in autonomia

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