Trova te stesso, il tuo vero te stesso.

Parla con lui, conoscilo, fagli un sacco di domande. Non dare nulla per scontato. 
Ho incontrato una persona, completamente sconosciuta. Questa persona ha cominciato a raccontami di come quando si è giovani e si finisce di studiare, si sia felici  e orgogliosi di trovare un posto fisso, sicuro.
Sì potrà poter uscire a mangiare una pizza senza chiedere i soldi a mamma e papà. Poi di potrà portare fuori a cena la fidanzata. Poi si comincerà a pensare di comprarsi la macchina. Dopo si deciderà che è l’ora di sposarsi, poi di avere bambini, di comprare casa.
Poi ad un certo punto ci si sente stringere attorno al collo, manca l’aria, ci si accorge che l’asticella si sposta sempre più  in là, che forse tutte le cose per le quali abbiamo lavorato e sudato non le volevamo. O magari che una di quelle cose, di quelle scelte non ci appartengono. Ci si accorge che siamo schiavi del sistema, del nostro lavoro della nostra vita.
Non so per quale ragione ho pensato tante volte a quello ‘schiaffone’ immaginario che tutti noi rischiamo di prenderci quando il tempo passa e ci rendiamo conto di non averlo sfruttato al meglio. O di non aver colto appieno chi siamo e cosa volevamo essere. Di aver seguito suggerimenti e spinte che non ci appartengono. 
Ma noi a differenza dei nostri nonni e forse anche dei nostri genitori, possiamo scegliere. Non siamo liberi ora di uscire, di incontrare gli amici, di viaggiare, è vero. Ma siamo liberi di fare tante altre cose, come sceglierci ogni giorno e scegliere la vita che vogliamo vivere.
Ci pensate? Vista la vita in questa prospettiva, non è poi così male, nemmeno ora.

Find yourself

Find yourself, your real authentic yourself. Speak with him, know him, deeply, ask him a lot a questions. Not take anything for granted. 
I met a person. He starts to tell me how when we are young and we finish studies, we are happy to find a job. 
We can finally go out for dinner with friends, without ask money to parents. We will able to invite our girlfriend. Later we will buy a car, we’ll get married, we’ll have children.. 
But suddenly we start to find uncomfortable and think that maybe this was not the like we wished. 
I don’t know why I thought many times how a person can feel when facing this kind of shock. 
At our grandparents or parents time we didn’t have so many opportunities to brake schema. Now we are facing a very difficult period, almost everywhere, but we can chose. We are free to do many things, whatever we want to be, to make.
What do you think about?